La formica e la città ideale

Italiano

Quale è l'animale piu veloce? Naturalmente viene da rispondere il ghepardo.

Quale è l'animale piu forte? Viene da rispondere il leone.

E secondo voi quale è l'animale più organizzato?

Non importa quale sarà la risposta perché sarà sbagiata e in nessuno dei casi non risultiamo mai primi nemmeno per intelligenza. Nonostante ciò siamo gli animali e gli esseri viventi che predominano e cercano di comandare e illudere la natura. 

Fin da piccoli abbiamo imparato a vedere senza osservare; a sentire senza ascoltare; a toccare senza avvertire; ad assaggiare senza assaporare e ad odorare dividendo tra gradevole e sgradevole. Misuriamo il peso, la distanza, la capacità e il tempo, dando delle convenzioni ad essi. 

Nessuna di queste cose sono certezze, ma solo relative a noi e alla nostra mania di mettere gli umani al centro di tutto, ma non vediamo gli ultravioletti e gli infrarossi e non possiamo sentire gli ultrasuoni. Inoltre misuriamo giorni ed anni in base ai movimenti della terra e pensiamo che una aspettativa di vita intorno agli 80 anni sia soddisfacente... eppure ci sono animali che vivono molto di più, per esempio i pappagalli, ed altri che vivono solo tre giorni, tipo le mosche.

Eintein ha portato una rivoluzione importante: il tempo non esiste, il tempo e lo spazio sono relative solo a chi li vive. Se metti un uomo seduto su una stufa rovente per cinque minuti, gli sembrerà che sia passata mezz'ora; ma se metti un uomo per mezz'ora in compagnia di una donna, gli sembrerà che siano passati solo cinque minuti. Se ad una vecchina di 80 anni che fa fatica le dai in mano una busta della spesa da un chilo, le sembrerà che le hai dato una busta da una tonnellata; ma se dai la busta della spesa da un chilo ad un culturista, gli sembrerà che gli hai dato una busta da due grammi.

Proprio per questo motivo, l'animale più forte e quello più organizzato è la formica. 

Una formica solleva dieci volte il suo peso ed è organizzata in colonie; nelle colonie ogni formica ha il suo ruolo e ci sono differenze, ma insieme e unite lavorano per il benessere di tutta la colonia e di ogni singola formica. 

Da questo concetto nasce il principio della città ideale.

La città ideale ha origine antichissima con Platone e i suoi principi vengono spesso confusi e additati come principi comunisti. È vero che ci sono molte cose in comune tra città ideale e comunismo, ma la città ideale è un principio a se stante molto semplice.

Ogni città ha le sue cose da fare: strade, condotti, beni artistici eccetera... e sono talmente tante le cose da sistemare che spesso non bastano nemmeno tutti i cittadini della Città e queste cose vengono affidate a una sola ditta tramite gara di appalto e spesso questa ditta fallisce e lascia le cose a metà.

Ora, la mia idea è questa: Ma se invece di dare a una sola ditta diamo tutte queste cose a tutte le ditte che possono cooperare tra loro e fare una strada decente?

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