…anta e i pilastri

Seleziona la lingua: ---->

 

  • English
  • Italiano
Italiano

Luglio è un mese pieno e mentre io compio 40 anni, il mio sito ne compie 22.

Sembrano passati secoli da quando comprai la prima guida Frontpage di Windows per realizzare i siti, quando esistevano solo hosting (spazi internet dove caricare il sito) venduti o offerti in modo gratuito da ditte americane e quando i siti avevano menù semplici come sfogliare le cartelle di un enorme faldone. É passato davvero tanto tempo, con le varie evoluzioni dei linguaggi di programmazione per la realizzazione di siti che ora sono un guazzabuglio di informazioni messe in ordine solo per argomenti, tag o data di pubblicazione

Avrei voluto dare al mio sito un nuovo aspetto per l'occasione rendendolo leggermente più interattivo e carino con delle caratteristiche che i tecnici chiamano "responsive" (cioè che si adattano in automatico a seconda del dispositivo usato dall'utente) unendo al nuovo un po' del vecchio sistema d'ordine per sfogliare velocemente il tutto.

Anche se ho provato a vedere la differenza di come sarebbe il mio sito con il nuovo sistema e sarei anche super soddisfatto, non sono completamente convinto però del suo reale gradimento da parte degli utenti finali che sembrano avere più difficoltà ad usare nuovi sistemi e un piccolo disguido sql per il quale dovrei rispolverare un paio di codici per risolverlo, ha frenato il mio cambio.

Eccomi qui dunque a lasciare tutto com'è dopo aver compiuto gli anni a tirare le somme degli ...anta

Come ho detto a qualcuno: "finché sono ...enti va bene, quando sono ...enta va ancora abbastanza bene, ma quando diventano ...anta capisci che ...enti ed ...enta sono svaniti ed è impossibile che tornino di nuovo ...enti o ...enta Ormai sono ...anta e basta.

Quando sei minorenne non vedi l'ora di diventare maggiorenne per fare qualcosa, non sai ancora bene cosa, ma tutti ti presentano la cosa come un pacco regalo da aprire con dentro tante sorprese da scoprire con la frase:" vedrai quando sarai maggiorenne!". A chi non piace aprire un pacco regalo pieno di sorprese? Infondo l'ignoto è affascinante. Quando poi superi la linea, ti accorgi che fai esattamente le stesse cose che facevi prima, il pacco che hai aperto è vuoto come la pergamena segreta di King fu panda e nonostante sei più" libero", esci meno spesso di quando eri minorenne.

dic... (diciotto, diciannove) ne vorresti venti fiducioso che tutto cambi, cercando meglio nel pacco regalo che ti hanno dato a 18 anni, pensando che ti sia sfuggito qualche cosa e continui a cercare convinto di non aver guardato bene... chissà forse guardando negli angolini o meglio sul fondo del pacco?

...Enti (venti, ventuno, ventidue ecc..) molli il pacco regalo dei 18 anni e cominci a guardarti intorno, cerchi di farti strada e di raggiungere qualche cosa, non sai ancora bene cosa, ma comunque la vuoi raggiungere. Dove vuoi arrivare? Boh! Non lo sai ne tu e nemmeno quelli che ti dicono: "fatti una posizione!" Fai errori uno dopo l'altro, inciampi, cadi, cerchi di rialzarsi e poi il cuore ti fa prendere strade tortuose.

...enta (trenta, trentuno, trentadue ecc) cerchi di capire te stesso, cosa hai fatto e chi sei cadendo altre milioni di volte. I cerotti sulle ginocchia non bastano più perché quando cadi ti fai sempre più male nel tentativo di affermarsi e diventare qualcosa o qualcuno, spesso finisce che dai solo dispiaceri e delusioni ai tuoi genitori. Se non hai trovalo la persona giusta, il cuore ne approfitta e ti porta su giostre infinite fatte di movimenti frenetici che si avviluppano vorticosi come uragani, alla fine dei quali trovi solo desolazione e distruzione totale.

...anta (quaranta.....) "in mezzo del cammino" dice Dante, non sei ancora riuscito a capire chi sei ma forse sei riuscito a capire cosa vuoi o, per meglio dire, hai eretto dei pilastri e colonne portanti su cui basare la costruzione della dimora del tuo io.

  1. Sono nato italiano, sono cresciuto e molti mi hanno illuso della superiorità americana prima e di essere europeo dopo e credo fortemente che morirò da napoletano.

  2. Sono contro i venditori d'armi che si travestono da benefattori inculcando l'odio e il disprezzo, creando gruppi, fazioni o intere nazioni rivali per vendere armi a entrambi in modo da scatenare guerre e arricchirsi mentre persone innocenti schiattano.

  3. Di conseguenza al pilastro 2, sono contro la guerra, qualsiasi guerra, anche quelle travestite da missioni di pace che sganciano ogni giorno bombe su bambini e donne innocenti che hanno l'unica colpa di essere nati in un posto piuttosto che in un altro, le stesse bombe che fanno perdere a migliaia di persone la famiglia, le stesse bombe che spingono molti a travestirsi da kamikaze per vendetta, le stesse bombe sotto le quali i potenti non muoiono mai (e quindi complici delle persone del punto 2)

  4. Penso che la gestione di qualche cosa, che sia una impresa, una società, un negozio o una intera città, richieda un minimo di preparazione nella gestione. Certi eventi vanno calcolati e preventivati: se l'anno scorso è stato “x” quest'anno sarà lo stesso “x”... quindi se si presenta un problema d'estate, la prossima estate si presenterà di nuovo... Una volta si facevano i piani quinquennali, ora non pretendo lo stesso, ma quantomeno d'inverno prepararsi per l'estate e l'estate per l'inverno non sarebbe male e non esiste scusa che tenga tipo pioggia o altre cavolate perché qui in Inghilterra piove un giorno si e gli altri 360 pure ma le cose si fanno (dico 360 perché magari 5 giorni c'è il sole finalmente). Domanda ai comuni italiani: Vi state già preoccupando per la pulizia dei tombini a settembre o dobbiamo vedere di nuovo una Italia allagata? E della affluenza turistica per il prossimo anno?

  5. Le proteste si fanno prima che accadono le cose (vedi finale del mio pilastro precedente) dopo che è successo è inutile protestare su Facebook: Facebook è una società fondata da un ragazzo che in questo momento starà comprando la sua quarta isola da qualche parte nel mondo, quindi a lui gliene può fregare meno di zero quello che tu fai in questo momento e in quanto all'autorizzazione gliel'hai già data nel momento stesso in cui ti sei iscritto perchè è lui che ti fornisce lo spazio e quindi può aprire e chiudere quando gli pare e piace. Facebook non è tuo e più pubblichi e più il proprietario guadagna e si comprerà anche la 5nta di isola... Facebook non è il tuo assessore al comune, Facebook non è il tuo sindaco, Facebook non è il politico che hai votato, Facebook non va al posto tuo a protestare, Facebook non pulisce i tombini in autunno, Facebook non evita le alluvioni, Facebook non costruisce binari, Facebook non è la forestale che evita gli incendi, Facebook non è una guardia marittima che controlla il numero delle barche a mare, Facebook non spende il 94% dei soldi per le infrastrutture al nord e solo il 6% al sud, Facebook non ti stampa le carte che ti servono per rimanere in un paese.... eccetera.... In definitiva Facebook non è Superman.

  6. Credo nelle energie alternative. Di solito quando compro qualche cosa chiedo quanto costa e a che serve, se è un elettrodomestico chiedo la dimostrazione al venditore... Non ho più tempo di aspettare i politici o i fisici che mi dimostrino che una cosa funzioni o meno. Il primo motore a idrogeno è stato inventato durante la seconda guerra mondiale esistono migliaia di brevetti in tal senso. Funziona? Non lo so! Sembra di si! Ma nessuno si è fatto problemi a comprare aspirapolveri o lavatrici, nonostante alcune facevano davvero pena, quindi perché non provare anche le energie alternative se funzionano meglio di aspirapolveri e lavatrici?

 

Per ora credo che queste cose bastino come miei pilastri... il problema è che quando vedo un post su internet che è in netta contrapposizione con uno dei miei pilastri reagisco! :)

Share | Condividi

Comment with DISQUS

Questo sito è pienamente accessibile a chiunque!