Cambridge e le sue bici

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Cambridge è conosciuta in tutto il mondo per essere una città universitaria piena di vita e di studenti provenienti da ogni parte del mondo. Quello che molti non sanno è che questa città è un vero paradiso per le bici e i ciclisti che possono pedalare in tutta sicurezza.

Quando sono arrivato in questa città nel 2014, l'aria del ciclista mi è letteralmente saltata addosso.

Uscendo dalla stazione, che si trova a sud est della città e i cui binari verso nord, tagliano la parte più esterna a da nord est, fino a sud est della città, trovi subito di fronte la fermata dei taxi e una fila ordinata di persone in attesa accanto ai taxi che arrivano in successione dalla tua destra.

Sulla sinistra si susseguono numerose fermate di autobus, alcuni diretti al centro ed altri verso sud e sud est della città fino ad alcuni paesini appena fuori Cambridge. Nuovissime palazzine appena ultimate ed altre in costruzione per college e i loro alloggi e per le università e i loro mini appartamenti, insieme a spazi nel basso da affittare per negozi e ristoranti, adornano le strade e la pista ciclabile e una busway (una vera e propria strada esclusiva per autobus come se fosse una metropolitana).

Rivolgendo di nuovo lo sguardo poco a destra dei taxi, di fronte e sulla destra, vi era un enorme ed esteso parcheggio per bici con supporto metallico a due piani grosso e largo all'incirca un campo di calcio.

Attualmente di fronte e sulla destra della stazione si impongono due palazzine

ed altre palazzine dietro di esse, costruite in meno didue anni insieme ad una graziosa piazzetta antistante che sarà aperta a breve e che ospiterà la nuova fermata dei taxi.

Dentro al palazzo sulla destra ci sono tre piani di parcheggio per bici videosorvegliato con supporto metallico a sue piani.

Dietro al palazzo un nuovo parcheggio per scooter e auto con un ponte ciclistico e pedonale che sovrasta tutta la stazione ferroviaria collegando la parte più ad est della citta. Questo è uno dei tanti ponti costruiti solo per bici e pedoni, ma in tutta la città sono ben poche le strade che non hanno la corsia per la bici e in queste strade molti automobilisti lasciano alle bici lo spazio per circolare. Sono davvero pochissimi i posti in cui non trovi all'esterno un parcheggio per bici: non esiste supermercato, chiesa o centro commerciale che non ne abbia uno.

Il reticolo di viottoli accessibili in bici o a piedi si sviluppa in maniera capillare al punto che persino i parchi hanno dei viottoli cementati e asfaltati e con la bici puoi raggiungere qualunque posto nello stesso identico tempo che ci metterebbe l'autobus o una macchina.

Se Cambridge fosse un cerchio il cui perimetro più esterno fosse la circonferenza e ne trovassimo il centro, credo che dal centro sia possibile raggiungere un punto della circonferenza in trenta minuti. Io stesso, che abito quasi al punto più esterno della città, quando non conoscevo ancora Cambridge, impiegavo trenta minuti per raggiungere il centro, mentre ora, impiego quindici o venti minuti massimo.

Se devi andare in un altra città puoi parcheggiare comodamente la bici nel palazzo nei tre piani dedicati alla bici, oppure puoi portare la bici con te passando dal controllo biglietti per disabili con il tuo normale biglietto senza extra e un vagone su quattro é regolarmente attrezzato per il trasporto, su quelli che non lo sono, puoi lasciare la bici accanto alla porta di ingresso al treno e se hai la bici pieghevole puoi regolarmente metterla nel posto dedicato ai bagagli a mano e arrivare dove vuoi.

Acquistare o affittare una bici è semplicissimo perché il business è fiorente e lo sport e ben visto in queste terre che hanno visto i natali di quasi tutti gli sport esistenti al giorno d'oggi. Nei negozi puoi trovare qualunque accessorio per la bici: Luci, lucchetti, catarifrangenti, cestini, elmetti e persino la speciale carrozzina per bambini da legare dietro la bici. Qui tutti usano la bici, in particolare le mamme.

E quando piove? Nessun problema! La prima volta che ho messo piede a Cambridge e mi hanno detto: "it's raining!" Io ho guardato la pioggia e ho pensato: -Se questa è pioggia, allora io sono la Madonna di Lourdes!- quando da noi piove, basta una goccia per fare la doccia perché ogni goccia è bella abbondante. La pioggia qui é quella che a Napoli chiamiamo "nevarell" o "sta l'acqu' pe' ciel'": quella microscopica cosa insignificante che per bagnarti ci vuole almeno un quarto d'ora se sei senza ombrello; in due anni che abito a Cambridge, ho visto la pioggia come la conosciamo noi solo una decina di volte massimo, inoltre puoi trovare pantaloni e giubbotti impermeabili pieghevoli da mettere in zaino e tirare fuori per l'occasione persino nei negozi di souvenir.

Se sei una persona che vuole fare del movimento e apprezzare al contempo stesso le bellezze della città, non ti resta altro che fare il biglietto e qualunque periodo sarai ben venuto con la tua bici pieghevole o non.

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