IL GLORIOSO REGNO DELLE DUE SICILIE

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Brunetta: “Se non avessimo la Calabria, la conurbazione Napoli-Caserta, l’Italia sarebbe il primo Paese in Europa!”

Questa è solo l'ennesima dichiarazione infamante di un ministro nei riguardi della mia terra, dei miei compaesani e verso di me che sono del sud, che sono di Napoli e che non sono disposto più a tollerare perché mi sembra di essere quasi perseguitato alla stregua di un ebreo.

Proprio perché mi sento perseguitato, deriso, schernito e perché mi danno colpe per ogni cosa anche quando non c'entro e non c'entriamo nulla noi del sud, anche per quelle strutture che ditte del nord costruiscono a Sud e che poi puntualmente danno la colpa a noi che non funzionano anche essendo loro i proprietari e non noi, ho deciso di mettermi un marchio come i nazisti fecero agli ebrei.


Il mio sarà quello del GLORIOSO REGNO DELLE DUE SICILIE.

Perché queste persone raccontano una marea di idiozie ai loro compaesani, offendendomi, deridendomi, schernendomi, umiliandomi, riducendomi un essere insignificante agli occhi del mondo intero ed è ora di dire che NON é VERO NULLA di ciò che dicono. 

  

VOI CI OFFENDETE OGNI GIORNO!

VOI ISTIGATE ALLA VIOLENZA E ALL'ODIO MIGLIAIA DI PERSONE OGNI GIORNO, PROPINANDO COSE FALSE E INFAMANTI!

Mi sento profondamente offeso dalle Vostre continue affermazioni false!

 

Dite che non siamo capaci di accendere il termovalorizzatore?

Ma vi siete mai informati chi è il proprietario di questo termovalorizzatore?

Nell’ottobre del 2008 la società lombarda A2A, leader nazionale nel settore energetico ambientale, si è aggiudicata la gara d’appalto per la costruzione e gestione dell’impianto.

SOCIETA' LOMBARDA... quindi VOSTRA! Non mia!

A2A, la Società nata dall’incontro delle ex aziende municipali di Milano (AEM e AMSA) e di Brescia (ASM), ha preso formalmente il via il 1° gennaio 2008. (fonte: http://www.a2a.eu/gruppo/cms/a2a/it/societa/storia/ )

è colpa VOSTRA quindi!

è colpa VOSTRA se non è' mai entrato in funzione!

Finalmente a ottobre ti è stata espropriata e la proprietà è passata alla protezione civile che FINALMENTE lo ha attivato!

INVECE IN QUESTI ULTIMI TRE ANNI HAI CHIESTO A ME COME MAI NON METTO IN FUNZIONE LA CENTRALE!

PORCA PUPAZZA... LA SEDE CE L'HAI LI' A MILANO... VAGLIELO A CHIEDERE TU COME MAI NON L'HA MAI MESSA IN FUNZIONE! IO CHE C'ENTRO? MICA E' MIA LA SOCIETA'!

MA IN QUESTI TRE ANNI PROPRIO QUELLA TUA SOCIETA' SI è PRERSA I SOVVENZIONAMENTI! LA TUA SOCIETA'! NON LA MIA! 

E questa è solo una delle tante risposte alle accuse!

Io provengo da un regno glorioso che TU "HOMO PADANUS KOLEOS" te lo sogni!

Nel 1856 il patrimonio del Regno delle Due Sicilie era stimato (al valore attuale) in 443 Mila EURO in oro, pari al doppio della ricchezza complessiva del resto della penisola italiana. Nella conferenza internazionale di Parigi del 1856 fu assegnato al Regno delle Due Sicilie il premio di terzo paese più industrializzato d’Europa dopo Inghilterra e Francia. 

Non vi è traccia nei libri di storia del progresso culturale e scientifico allora nel Meridione d’Italia, e che  ai tempi  del Cavour  Piemonte e Lombardia  vivevano esclusivamente o quasi esclusivamente di agricoltura, che i lumbard erano considerati i vaccari degli austriaci. Non c’è traccia sui libri di storia che in pianura Padana   per via delle malattie dovute alla indigenza ed alle cattive condizioni igieniche il carbonchio e la pellagra facevano migliaia di vittime all’anno. La stessa salute delle casse pubbliche del Piemonte era in crisi dovuta all’indebitamento della politica Cavouriana, ed  il Regno dei Savoia era con l’acqua alla gola.

L’ignobile ostracismo culturale, intriso di uno stucchevole ed ipocrita patriottismo che viene fuori ogni qualvolta  serve all’uopo, nasconde ancora la realtà di un Regno delle Due Sicilie fiorente, mentre la Lombardia  era terra  colonizzata dagli austriaci ed il centro Italia asfissiato dal potere temporale dei Papi.

E’ utile citare alcune eccellenze del Regno delle due Sicilie (soprattutto portarglielo a questi padani la cui identità non esiste in nessun libro di storia, mentre la mia si!):

Nel 1836 fu inaugurata la linea ferroviaria da Napoli a Portici, dopo Londra, Napoli era la seconda città europea ad avere la linea ferroviaria;  già nel 1852 il telegrafo elettrico era diffuso in quasi tutto il territorio, le entrate pubbliche erano notevoli  per via di un fisco non opprimente. Fu istituzionalizzata la scuola. ”Fiorirono pittori, scrittori, architetti, maestri di musica, compositori, artisti, poeti; grande sviluppo ebbe l’artigianato." Il teatro San Carlo, primo al mondo, fu costruito in soli 270 giorni e la stessa corrente culturale fece nascere l’Officina dei Papiri, il Museo Archeologico, l’orto Botanico, l’Osservatorio Astronomico e, primo al mondo, l’Osservatorio Sismologico Vesuviano e la Biblioteca Nazionale. 

Lo sviluppo industriale fu travolgente e in venti anni raggiunse primati impensabili sia nei settori del tessile che in quello metalmeccanico con 1.600.000 mila addetti contro il 1.100.000 del resto della penisola italica. Nacquero industrie (come il Polo siderurgico di Mongiana e la Fonderia di Ferdinandea in Calabria) all’avanguardia e tecnologicamente avanzate dando vita a ferrovie e costruendo i primi ponti in ferro in Italia, opere d’alta ingegneria.

Si producevano treni a vapore che venivano esportati in tutta europa e La navigazione si sviluppò ammirevole tanto che il governo borbonico fu costretto a promulgare, primo in Italia, il Codice Marittimo. Le navi mercantili del Regno delle Due Sicilie solcavano i mari di tutto il mondo e la sua flotta era seconda solo a quella del Regno Unito.

Gli operai lavoravano otto ore al giorno e guadagnavano abbastanza per sostentare le loro famiglie e primi in Italia usufruirono di una pensione statale in quanto fu istituito un sistema pensionistico con ritenuta del 2% sugli stipendi. Nel Regno la disoccupazione era praticamente inesistente e l’emigrazione era parola sconosciuta, gli sportelli bancari erano diffusi capillarmente in paesi e villaggi e duecentomila commercianti facevano da traino all’economia. Sorsero nei nostri territori le prime agenzie turistiche italiane e si diede inizio agli scavi di Pompei ed Ercolano. Le Università sfornavano fior di scienziati e professionisti e il Regno delle Due Sicilie poteva vantare il più basso tasso di mortalità infantile in Italia. Erano sparsi sul territorio ospedali ed ospizi e ben 9000 medici.

 

Perché all'unità d'italia ci avete chiuso le scuole, le fabbriche, gli osservatori, i musei PER 15 anni?

è evidente che ci volevate come siamo oggi... e ora... assumeteVI le VOSTRE responsabilità!

PERCHE' IN QUESTI 150 ANNI SIETE SOLO STATI IN GRADO DI OFFENDERCI CON LA VOSTRA IGNORANZA E CATTIVERIA GRATUITA, INCITANTO FOLLE ALL'ODIO E AL RAZZISMO PROPINANDO STORIE FALSE!

 

PER QUESTO VERGOGNATEVI!