La pioggia

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pioggia

La pioggia batte inesorabile e io cerco riparo in una strada di questa città che non conosco. Busso alla porta timoroso per chiedere riparo e, con grande sorpresa, proprio sull'uscio dove ho bussato ti presenti tu. Grande meraviglia nei tuoi occhi e nei miei per un attimo il modo sembra fermarsi. Mi inviti ad entrare e siamo soli in casa. La pioggia sui vetri tintinna e tu indossi un abito da sera adornato con splendidi laccetti sul davanti. Mi guardi mi sorridi e ti appoggi vicino al tavolo, mi guardi ancora e ti sciogli i primi laccetti sul davanti. Non mi avvicinerò e ti dico: "spogliati!". Ti spogli e ti stendi piano sul tavolo, ti guardo e ti ordino di non muoverti. Voglio guardare il tuo corpo nudo disteso sul quel tavolo e immobile guardo le tue mani scivolare sui tuoi fianchi scivolare sul tuo ventre mentre chiudi gli occhi e ti muovi sinuosamente. Ti ordino di non toccarti, di lasciarmi guardare ancora mentre ti muovi e tu sai come mi piace vederti mentre ti muovi. Allora muoviti! Muoviti e lascia che io guardi mentre ti muovi. Metti le mani dietro la schiena e muoviti lasciandomi guardare. Ti stai eccitando? Se ti stai eccitando? Vuoi toccarti? Allora chiedimi di farlo! Chiedimelo per favore mentre continui a muoverti! Chiedimelo per piacere e muoiviti ancora! Scongiurami di farlo e muoviti mostrandoti sempre più a me! Supplicami di farlo aprendoti come un bocciolo e muovendoti piano e sinuosamente! Supplicami di toccarti fino a quando ti dirò di farlo! Non va bene: voglio sentirti dire che vuoi fare l'amore con me! Dillo che mi vuoi! Dimmi che mi vuoi dentro di te in modo rude adesso! Dimmi che mi desideri! Dimmi che vuoi essere solo mia! Dimmi che vuoi fare l'amore con me!

Solo adesso puoi! Vedo le tua mani scivolarle tue mani sinuose che si insidiano, i gemiti echeggiano nella stanza fino a raggiungere il massimo del piacere regalando brividi a tutto il tuo corpo, la testa rivolta sulla donna_sotto_la_pioggiatua destra ed dei fantastici gemiti con leggeri sibili all'interno si liberano della tua bocca dischiusa. Infine mi chiedi: "Promettimi che non cambierà mai nulla tra noi!". Prometto! Ma tu ora continua a muoverti, voglio vederti gemere ancora! Ti contorci e continui a gemere, e i gemiti sono ancor più forti, i sibili delle tue dita si uniscono al sibili dei gemiti. Mi guardi, ti alzi, mi viani vicino e con la mano mi getti fuori dalla finestra, la finestra non si infrange e mi ritrovo a guardarti nuda al di la di questo vetro. Ti avvicini al vetro nuda poggiando il tuo corpo su di esso e continui a muoverti sinuosamente esplorando la tua femminilità e i gemiti lasciano aloni sul vetro. I tuoi gemiti vengono registrati dalla mia mente e dal mio cuore che vede tra noi soltanto un vetro sottilissimo che forse può infrangersi se solo tu volessi. Ma tu non infrangerai questo vetro ed essodiventa sempre più spesso e in un solo attimo, come in un sogno, mi ritrovo dentro la casa e tu fuori da essa sotto la pioggia. Adesso sei sotto la pioggia e con aria cattiva, quasi come se non fosse successo nulla, mi dici: "Tutto questo è stato soltanto un sogno irraggiungibile perché tu non mi avrai mai e ti rinchiudo in questa casa!" Coma Mina del Dracula di Stroker, hai vissuto momenti intensi, ma poi decidi di rinchiudermi come un prigioniero e di segregarmi. Cerchi di scappare sotto la pioggia ed io vorrei solo riuscire ad afferrarti.

Mi trasformerò in pioggia per te per riuscire ad accarezzarti e se ciò non fosse suffiiciente, venderò la mia anima al diavolo e diventerò nebbia, perchè se Dio non vuole che stiamo insieme allora chiederò al diavolo di trasformarmi in nebbia...